venerdì 23 agosto 2013

Primo al Pigneto. Siamo contro l'alitosi.

Per me questo quartiere ha da sempre rappresentato la parola "libertà" in tutte le sue forme. Un posto caciarone, dove poter dare sfogo ai propri istinti animaleschi e dove liberarsi dalle convenzioni della società. In sostanza, allontanarsi dalla vita piena di "buongiorno, buonasera, prego si figuri, e tante care cose". Ok, il quartiere è in evoluzione, nascono ristoranti di ogni genere più o meno gourmet, ma perdincibacco non dimentichiamo il calore e la convivialità propri di questa zona.
E purtroppo Primo, per quanto buono possa essere, cozza con l'ambiente circostante e l'etichetta, in qualche modo, la fa da padrona. Il posto è freddo e asettico e non ti senti libero di sbottonarti neanche il primo bottone della camicia, figuriamoci quello del pantalone... Il menù rispecchia pienamente l'immagine del locale: poca scelta e piatti ricercati. Si ha l'impressione di trovarsi in un ristorante scicchettoso però poi mi caschi sulla menta, usata come fosse prezzemolo.

Per cominciare ho preso una "crocchetta di baccalà su un letto di insalata di cipolle e capperi". Ora... c'era più menta lì che in un pacchetto di vigorsol. Peccato, perché la crocchetta in sé era buona.
Ma anche il primo non è stato da meno, una vellutata di zucchine e seppia croccante al sapore d'alta montagna. No, no, non ci siamo davvero. E dato che non ero ancora soddisfatta del mio alito, una tenera tagliata con contorno di menta per sciacquarmi la bocca. Mi sono fermata qui, non ho preso il dolce perché ormai mi ero rinfrescata abbastanza.

Diciamo che dopo questa cena avrei potuto mangiare un'intera treccia d'aglio senza subire nessuna conseguenza.
Per i prezzi bisogna fare delle distinzioni: quelli dei primi e dei secondi sono nella media, ma gli antipasti e i dolci, secondo me, sono troppo alti. 10€ per una crocchetta di baccalà per me è esagerato e una media di 6,5€ per i dolci è troppo.
Ok che ora ci hanno abituato a pagarli così, però io non ci sto. Stiamo parlando di un tiramisù eccheccazzo.


Colonna sonora: Mentos


Se popo ci volete anna':

Primo al Pigneto
Via del Pigneto, 46 - Roma
06/7013827