lunedì 1 dicembre 2014

Acqua e Farina. Il ristorante che strizza l'occhio alla tua carta di credito.

Di questi tempi, con la crisi che ci vuole strappà pure le mutande, con le tasse, gli aumenti, il guardaroba per la nuova stagione, e mettici pure Nino D'Angelo che fa i concerti per la gioia di mia madre...di questi tempi, dicevo, comprare un rimmel di Chanel è davvero dura, figurarsi una loro borsa.
E così ci sono quelle sere in cui apro il frigorifero e grido "noia pura". Voglia di cucinare zero. Mi piacerebbe uscire, ma il solo pensiero di spendere 30/40 euro per una cena mi fa rabbrividire come i film con Manuela Arcuri.
E ipnotizzarmi davanti a "Molto bene", "Cuochi e fiamme", "Cotto e mangiato" o "Le ricette di Giallo Zafferano", non saziano la mia fame.
Così, penso a quali ristoranti possano riempire di gioia la mia panza e il portafoglio...e mi viene subito in mente "Acqua e Farina" a Testaccio.

Il locale è carino, molto semplice e forse anche un po' troppo anonimo. E' molto piccolo, si sviluppa tutto in lunghezza...praticamente è stretto e lungo come il corridoio di casa (non della mia che io abito in un bucolocale).
Però dai, noi siam qui per mangiare e dell'arredamento ci frega quanto sapere che Elisabetta Canalis ama le sopracciglia folte.


Quindi, torniamo a parlare di Cibo.

Tutto il menù propone principalmente piatti a base, ovviamente, di acqua e farina, senza lievito.
No dico...SENZA lievito!
Allora, care belle figheire perennemente in lotta con la bilancia, questo è il paradiso dei carboidrati leggeri!
Qui potrete mandare a cacare per un giorno la dietologa e soddisfare la vostra insaziabile voglia di pizza andando a dormire tranquille.

Potrete sbizzarrirvi con strufoli (rotolini o "cannoli" con diversi ripieni), canottini (dei "cubotti" anch'essi ripieni) e pizzette.
Io ho preso una porzione di strufoli agli spinaci e parmigiano (6 euro), canottini con speck e  provola (6 euro)


Er cubotto.

e un flan di parmigiano, miele e noci.

Er flan.

Tutto davvero molto sfizioso e gustoso. Gli strufoli erano belli croccanti e leggeri, mentre il canottino era morbido e saporito.
Poi sono arrivate le pizzette.
Qui le pizze non sono padelle di 33 cm come in quasi tutte le pizzerie, ma sono piccoline, hanno il diametro di un piatto da contorno.
Ora non fate gli altezzosi, non storcete il naso e non urlate allo scandalo solo perché le pizze in questo locale sono mignon e voi mangiate solo pizze giganti, cotte a legna, pvepvavate con favine biologiche e con 365 giovni di lievitazione.
Perché, in fondo in fondo, è una piccola genialata come i leggins alza chiappe di Calzedonia.
Se ci pensate, al prezzo di una classica pizza te ne assaggi due. D'altronde quel Maxibon di Stefano Accorsi lo ripeteva sempre che "du gust is megl che uan".
E le pizzette sono super leggere e croccanti.

Ovvio che se cenate qui, non vi dovete mica aspettare ostriche e champagne, ma se avete voglia di passare una serata senza troppi costi, Acqua e Farina il suo sporco lavoro lo sa fare.
E anche con il dolce non si scherza. Strufoli ripieni di nutella e dolcissime varianti.

Lo strufolo.
Quindi, se ultimamente basta che la tua compagna ti chieda di portarla a cena fuori perché ti venga l'orticaria e un senso di malinconia guardando la carta di credito, oppure se è una ragazza che ci tiene alla linea, io vi consiglio di passare per di qua.


Ristorante Acqua e Farina: Piazza Orazio Giustiniani, 2
Tel. 06/5741382