lunedì 26 agosto 2013

Osteria Tutto Qua ...de che?

Qualche tempo fa sono andata a cena in un piccolo ristorantino dal nome davvero curioso. Un tempo era un evergreen usare il nome del proprietario, soprattutto se romano ( Felice, Remo, Augustarello, etc.. etc...), ora se non sono avverbi, aggettivi o preposizioni pluriarticolate il tuo locale è out, caro mio.
E il nome di questa nuova osteria è..."Tutto qua".


Subito ho pensato "de che?"..."tutto qua" per la poca scelta dei piatti presenti nel menù?  O "tutto qua" per il (magari) conto non troppo esoso, oppure per il piccolissimo spazio del locale? Allora, dato che il menù non è poi così povero, anzi... ci sono anche scritti su una lavagna i piatti del giorno, non credo che il nome possa riferirsi a questo; rimangono in lista le altre due opzioni.
Fino alla fine della serata speravo davvero che si riferisse al conto, e così,  al momento di pagare, me ne stavo come la vecchia di 90 anni che ha appena infilato il suo ultimo gettone nella slot machine e incrocia le dita artritiche nella speranza di potersi godere gli ultimi giorni della sua vita a ballare con Ricky Martin su una spiaggia dei caraibi.



Ovviamente la suddetta vecchietta si accorge ben presto che potrà al massimo dimenarsi in una balera di Riccione in un lissio con l'orchestra Casadei. È ufficiale, "tutto qua" non si riferisce assolutamente al conto. No, credo proprio che si chiami così per lo spazio. Credo. Bene, ora che abbiamo capito l'etimologia del nome e possiamo così dormire sonni tranquilli, passiamo al sodo.
Da "Tutto qua" ho mangiato il miglior carpaccio di tonno affumicato della mia giovane vita. È stato amore al primo boccone. Un antipasto sostanzioso (anche perché 15 euro ), ma leggero e gustoso. Da quel momento le mie aspettative sono nettamente cresciute e già mi immaginavo draghi volanti, unicorni glitterati dalla coda arcobaleno per il secondo che avevo scelto... bocconcini di tonno, ricciola e salmone allo zafferano e mandorle... beh,  purtroppo gli unicorni son diventati mini pony. Il piatto era buono, per carità, ma nulla di eccezionale,  "carino" direi. Anzi, forse c'era anche troppo zafferano per le mie papille super sensibili. Peccato davvero.
Per concludere in bellezza ho preso come dolce un semifreddo al pistacchio. Mi è piaciuto anche se poco freddo. Il tutto per un conto sui 35 euro... tutto qua.
Comunque sia, rimane per me un locale da provare (soprattutto per il carpaccio), e magari gli altri piatti che non ho preso potranno far crescere le ali e un bel corno scintillante ai poveri pony.

Colonna sonora: Ricky è sempre Ricky

Annatece:
Osteria Tutto qua
Via Anton Giulio Barrili, 66 (piazza Rosolino Pilo) - Roma
06/5803649